Città di Poggiardo

FASE DI CONCERTAZIONE DEL CENTRO OPERATIVO COMUNALE PER ASSEGNAZIONE CONTRIBUTI REGIONALI PER EMERGENZA COVID – 19

Con Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 658 del 29/03/2020, ad oggetto “Ulteriori interventi urgenti di protezione civile in relazione all’emergenza relativa al rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili”, sono state ripartite risorse finanziarie in favore dei Comuni destinate a misure urgenti di solidarietà alimentare.
Il Comune di Poggiardo ha destinato le risorse assegnate, pari ad € 49.654,75, alla concessione di buoni spesa alimentari in favore di famiglie in stato di bisogno. Con procedura di evidenza pubblica, conclusasi prima di Pasqua, sono stati assegnati buoni spesa per l’importo di € 40.670,00; la restante parte, pari ad € 8.984,75, è oggetto della nuova procedura, la cui conclusione dei termini per presentare domanda di accesso al beneficio è stata fissata al 24 aprile 2020.
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Riapertura termini Avviso Pubblico per l’assegnazione di buoni spesa a nuclei familiari in condizioni di disagio economico a seguito della pandemia da COVID 19

Con Deliberazione di Giunta Comunale n. 51 del 21 aprile 2020 è stato stabilito di riaprire i termini per la presentazione delle domande di contributo a valere sulle risorse assegnate al Comune di Poggiardo con l’Ordinanza n. 658 del 29.03.2020 del Capo del Dipartimento della Protezione Civile, al fine di completare l’assegnazione delle risorse residue a disposizione di questo Ente, quantificate in € 8.984,75, risultanti al termine del precedente avviso pubblico, i cui termini di partecipazione sono scaduti il 6 aprile 2020.
Destinatari della misura, requisiti per la partecipazione al bando, istruttoria delle domande e assegnazione del contributo sono quelle riportate nel precedente avviso pubblico.
Le domande, redatte secondo il facsimile già utilizzato nella precedente procedura, devono pervenire al Comune di Poggiardo entro e non oltre venerdì 24 aprile 2020, utilizzando, alternativamente, una delle seguenti modalità:

  • trasmissione a mezzo posta elettronica all’indirizzo protocollo.comune.poggiardo@pec.rupar.puglia.it;
  • consegna a mano presso la sala consiliare del Comune di Poggiardo, in Via Aldo Moro (con accesso dall’apposita porta di ingresso) nelle giornate di mercoledì 22, giovedì 23 e venerdì 24 aprile 2020, attenendosi alle seguenti indicazioni:
    • richiedenti il cui cognome inizi con le lettere da A a L: dalle ore 10:00 alle ore 11:00;
    • richiedenti il cui cognome inizi con le lettere da M a Z: dalle ore 11.00 alle ore 12:00.

Il contributo verrà erogato nella forma di buoni spesa dell’importo di € 10,00 (Euro dieci/00) cadauno. Ai beneficiari verranno rilasciati buoni del valore complessivo pari al contributo concesso, con priorità a chi è privo di altri sostegni pubblici al reddito.
I beneficiari dei buoni spesa assegnati con il precedente avviso pubblico non possono partecipare alla presente procedura. Le domande presentate prima della data di pubblicazione del presente avviso non sono ammesse alla valutazione.
I buoni spesa dovranno essere utilizzati entro e non oltre il 15 maggio 2020. Per esigenze amministrative, anche i buoni assegnati con il precedente avviso potranno essere utilizzati entro il 15 maggio 2020. Gli esercenti commerciali che partecipano all’iniziativa potranno presentare la rendicontazione entro il 31 maggio 2020.
In caso di fabbisogno finanziario superiore all’importo disponibile si potrà attingere ad altre risorse messe a disposizione dall’Amministrazione Comunale.
Si invitano i richiedenti a verificare attentamente la corrispondenza dei dati dichiarati con la situazione del proprio nucleo familiare e con la documentazione in possesso. Si informa che, oltre alle sanzioni penali previste dall’art. 76 del D.P.R. 28/12/2000 n. 445, qualora da eventuali controlli emerga la non veridicità del contenuto della dichiarazione sostitutiva, i dichiaranti decadranno dai benefici eventualmente ottenuti.

Avviso riapertura termini
Domanda in formato Word

VALIDITA’ CARTE DI IDENTITA’ ELETTRONICHE

Si ricorda che è stata prorogata al 31 agosto 2020 la validità delle carte d’identità scadute, senza che rilevi la durata del periodo trascorso dalla data di scadenza, o delle carte in scadenza dopo l’entrata in vigore del decreto legge.
La proroga riguarda sia le carte d’identità “cartacee” che quelle “elettroniche”.
Rimane invece limitata alla data di scadenza del documento la validità ai fini dell’espatrio.

BONUS LUCE E GAS – DIFFERIMENTO TERMINI

Alla luce delle misure restrittive disposte dal Governo per il contenimento della pandemia da Coronavirus, per il periodo 1 marzo – 30 aprile 2020, a coloro i quali dovessero rinnovare la domanda di bonus oltre la scadenza originaria prevista dalla regolazione (ma comunque entro i 60 giorni successivi al termine del suddetto periodo di sospensione), viene garantita la continuità dei bonus medesimi, con validità retroattiva a partire dalla data di scadenza originaria e per un periodo di 12 mesi.
Pertanto, tutti i cittadini beneficiari di bonus in scadenza al 30 aprile 2020 (che avrebbero dovuto chiedere il rinnovo entro il 31 marzo) o al 31 maggio (che avrebbero dovuto chiedere il rinnovo entro il 30 aprile), potranno richiedere il rinnovo entro il 30 giugno per vedere garantito l’ulteriore periodo di 12 mesi in continuità con il precedente.
Tutto ciò, naturalmente, fatti salvi eventuali ulteriori provvedimenti di prolungamento delle restrizioni conseguenti all’emergenza Covid-19.

Avviso pubblico del Comune di Venosa (PZ)

Il Comune di Venosa (PZ) ha pubblicato il seguente bando:
«Avviso pubblico per l’eventuale conferimento di un incarico a tempo pieno e determinato di alta specializzazione ex articolo 110, comma 1, del decreto legislativo n. 267/2000 nel ruolo di Comandante della Polizia Locale, categoria “D” posizione economica 1, cui attribuire, altresì, l’incarico di Responsabile apicale di Area N. 4 Polizia Locale».

Testo del bando

Schema di domanda

NOTE ESPLICATIVE SUL BANDO PER LA CONCESSIONE DI BUONI SPESA

NOTE ESPLICATIVE SUL BANDO PER LA CONCESSIONE DI BUONI SPESA

1
Al bando possono partecipare solo le persone che si trovano in stato di bisogno economico legato all’emergenza epidemiologica virus COVID-19. Si tratta di persone che hanno perso il lavoro o non hanno la possibilità di accedere al lavoro a causa del permanere delle difficoltà economiche legate alla diffusione del virus.
Pertanto, SONO ESCLUSI dal beneficio in questione i percettori di entrate a titolo di stipendi, pensioni di qualsiasi categoria (ad esempio, pensione sociale, vecchiaia, anzianità, invalidità, accompagnamento, estere, pensioni di guerra, ecc..) e altre entrate a queste assimilabili, con caratteristiche, quindi, di continuità. Le domande presentate da tali soggetti verranno escluse dalla valutazione.

2
Il bando, nel favorire le situazioni di disagio sopra illustrate, prevede la possibilità, in seconda battuta (in caso di economie di spesa derivanti da un numero di domande inferiore rispetto al totale delle risorse assegnate), di ottenere i benefici ai percettori di misure di sostegno al reddito, quali, a titolo esemplificativo, Reddito di Cittadinanza, REI, NASPI, Indennità di mobilità, Cassa integrazione guadagni, altre forme di sostegno previste a livello locale o regionale. Si tratta, nello specifico, di misure di sostegno pubblico al reddito dei cittadini, che non hanno carattere di continuità e che intervengono solo nel caso di difficoltà economiche.
Rientrano in questa categoria anche i soggetti che possono accedere alle risorse messe a disposizione dal Governo nazionale a titolo di INDENNITA’ COVID-19 previste nel Decreto Legge “Cura Italia”.

3
Il bando è mirato a fornire sostegno economico ai nuclei familiari in stato di bisogno; pertanto, il dichiarante è la persona che presenta la domanda in nome e per conto dell’intero nucleo familiare. La condizione che viene presentata nella domanda di partecipazione si riferisce pertanto all’intero nucleo.
I nuclei familiari in cui è presente un percettore di reddito con carattere di continuità non posso partecipare alla procedura.
Nel caso in cui nel nucleo familiare non sono presenti percettori di reddito ma uno o più componenti di tale nucleo risulta fiscalmente a carico di soggetti percettori di reddito nell’accezione sopra illustrata, sono esclusi dal beneficio.

4
Si torna a ribadire l’importanza della veridicità dei dati contenuti nelle domande di partecipazione all’avviso pubblico. Sono previsti controlli, nelle forme di legge, diretti ad accertare la veridicità delle informazioni fornite anche attraverso il confronto dei dati in possesso degli uffici competenti e dei relativi sistemi informativi. Ai soggetti che forniranno dichiarazioni mendaci saranno applicabili le sanzioni penali di cui al D.P.R. 28/12/2000 n. 445; in questi casi è prevista la decadenza dai benefici eventualmente ottenuti.